My love and I
PHILOLOGY W270

 
 
 

La mia vita mi ha visto spesso compiere delle scelte "fuori dal normale", come dovrebbe essere secondo alcuni stilemi del sociale. Non da oggi, ma già da tempo, ho pensato di aver ricevuto in dono la capacità e la possibilità di vivere con la musica. Per questo motivo, oltre che scegliere di fare il musicista, ho presto cercato di produrre musica da me composta con l'unico obiettivo di amare come meglio oggi posso fare. "My love and I" è il terzo album a mio nome, dopo una cospicua produzione discografica come side man. Il ruolo pricipale di un buon bassista è nel "servire" la musica. Esattamente come il cuore pulsante fa per il corpo. In quest'ottica riconosciuta, il basso è il cuore del jazz! Forse un valido motivo che induce noi bassisti a registrare propria musica è che, essendo fortunatamente molto richiesti, spesso ci troviamo a soddisfare esigenze artistiche che non condividiamo, o solo a suonare brutta musica. La presunzione quindi di essere riusciti a produrre arte, è motivata da una esperienza che forse nessun altro strumentista, all'infuori degli strumenti che compongono la cosiddetta ritmica, può fare! Ciò premesso, pur pensando che la musica contenuta in questo mio ultimo lavoro sia buon jazz, non è detto che essa lo sia in termini assoluti. Dopo un secolo di storia, il jazz ha visto una schiera di bassisti cimentarsi come leader. Pochi hanno lasciato un segno tangibile con la loro musica. I più sono divenuti famosi per aver sostenuto magistralmente ed in maniera unica la musica dei miti del jazz! Esiste una diffusa immaturità artistica in quei musicisti, produttori, musicologi, critici che tendono a relegare il contrabbasso al ruolo di solo gregario (nobile) della musica. Questa mentalità ha viziato molti produttori discografici che raramente hanno pensato di arricchire le lunghe liste grigie dei loro titoli con lavori di bassisti.

Il mio primo grazie va quindi all'amico Paolo Piangiarelli per aver condiviso con me l'idea che con Mingus, Haden, Holland, Brown, Pettiford, McBride e tutti i bassisti che amano costruire un gruppo per sostenere la loro musica (in primis, i grandi bassisti italiani di ieri e di oggi), il contrabbasso possa e debba espimersi anche in prima linea, per poter meglio far godere della sua voce intima e saggia e della sua lunga esperienza storica. Forse la mia musica potrà sembrare eterogenea! E' esattamente quello che voglio! Anche perchè i musicisti eccezionali che compongono il mio nuovo quartetto, certamente derivano la loro arte da differenti esperienze: Mimmo Campanale con la sua tecnica al servizio della sua enorme sensibilità artistica, Fabrizio Scarafile, giovanissimo ma con un suono e maturità da vecchio, Nicola Andrioli funambolico pianista capace di tutto! Grandi musicisti in un quartetto che spero vivrà a lungo! Ho desiderato la prestigiosa presenza di Dado Moroni (anche lui al basso in "Blues in the closet", mi spezza le ossa pubblicamente) per un omaggio a Pettiford e per sostenere la splendida cantante Paola Arnesano, la presenza altresì di Guido Di Leone ed Ettore Carucci perchè condividessero con la loro musica il mio entusiasmo per questo lavoro!

Vorrei ringraziare oltre che tutti questi splendidi musicisti, le persone che sono in qualche modo presenti in questa musica. Prima di tutto le persone che hanno ispirato ogni singola mia composizione ed interpretazione. I collaboratori tecnici Gennaro Mele, Antonio Delvecchio e Marcello Nitti. Ancora Paolo Piangiarelli. Tutte le persone che amo e che lo sanno! A tutti un sincero grazie, Giuseppe Bassi.

Lo stesso vale per gli animali! In particolare per il mio fedele compagno Pietro. Specifico che non è di razza umana ma è di razza canina! Dato che è sempre con me, non ho potuto, ora che ha concluso i suoi studi di canto e recitazione, non dargli uno spazio importante al brano a lui dedicato "God Bless the Dog". Potrete così ascoltare il primo solo della storia del jazz di contrabbasso e cane, a sfatare autorevolmente quel pensiero che sostiene che il jazz sia morto! Vorrei dedicare un po' anche a lui questo mio disco per tutto l'amore che mi ha donato. Grazie Pietro.

Scarica copertina del CD "My love and I" (300 dpi - 728 Kb)

 


Giuseppe Bassi - Via F. Turati, 1 - 70125 Bari
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